Moofushi è un villaggio maldiviano a quattro stelle, con 62 camere di cui 45 bungalow sulla spiaggia e 17 palafitte. La gestione è italiana ed è la stessa dalla prima apertura del luglio 1990. Lo stile architettonico delle strutture è semplice e tipicamente maldiviano, nel massimo rispetto dell'ambiente naturale circostante. L'isola ha dimensioni piuttosto ridotte: camminando sulla spiaggia si percorre l'intero perimetro in meno di dieci minuti.
Il personale e' formato da una comunita' internazionale perfettamente amalgamata. Lavorano sull'isola, oltre naturalmente ai maldiviani, personale proveniente dallo Sri Lanka, dal Bangladesh, dall'India, dall'Indonesia e chiaramente dall'Italia. In totale lo staff di Moofushi è di circa 120 persone, il che significa che a villaggio pieno il rapporto con il numero di ospiti è di quasi 1:1. Il direttore è italiano.
La storia
Moofushi in maldiviano significa l'isola delle radici. Nome dato dalle comunita locali per via dei pandani e mangrovie con sviluppate radici aeree. Moofushi è situata nell'atollo di Ari, a circa 65 miglia nautiche dalla capitale Malè.
E' stata sempre un'isola disabitata. Occasionalmente veniva utilizzata come isola di appoggio dai pescatori di isole lontane che venivano a pescare da questa parte dell'oceano. Il tonno veniva prima bollito nella cucina situata dove ora e' presente il centro subacqueo, e poi fatto essiccare al sole. Il pesce veniva poi portato a Malè al mercato locale. Piccole abitazioni in corallo ed una moschea servivano alla vita sociale temporanea.
Nel 1989, successivamente alla concessione da parte del governo, la costruzione delle prime camere da parte di un gruppo edile maldiviano.
L'apertura al turismo dell'isola e' avvenuta nel luglio 1990